Hi there

Welcome Guest
We typically reply within minutes
James
Hello! James here from Support team,this is sample text. Original text will display as per app dashboard settings

Recipes & More

RSS

Mini Peach Pie 0

Anche quest'estate i nostri alberi da frutto ci hanno regalato un raccolto meraviglioso! Da un paio d'anni abbiamo, tra gli altri, anche un pesco che produce dei frutti profumatissimi e molto saporiti. Inutile dire che quando ci si abitua a questi gusti intensi anche la più buona frutta in commercio non regge il confronto...Unico inconveniente, quando i frutti maturano lo fanno contemporaneamente, e non essendo trattati, hanno una durata piuttosto breve. E' però anche uno stimolo per andare alla ricerca di ricette nuove per poterli consumare in differenti modi. Per consumare le pesche quest'anno ho voluto provare una ricetta americana, la peach pie: un impasto simile alla pasta brisè farcito con una composta fresca di pesche. Al posto della classica torta ho optato per dei fagottini monoporzione. Mangiati ancora tiepidi appena usciti dal forno sono buonissimi, croccanti fuori e morbidi all'interno; e non parliamo dell'incredibile profumo che inonda la cucina e che vi conquisterà!


INGREDIENTI:
(per 9 monoporzioni)

Per l'impasto:
- 200 g farina 00
- 35 g zucchero semolato
- 140 g burro
- 45g acqua fredda

Per il ripieno:
- 420 g pesche
- 15 g limone
- 50 g zucchero di canna
- 8 g maizena
- 1 pizzico di sale
- 2 g di cannella

Per la finitura:
- 1 uovo
- latte q.b.
- zucchero di canna q.b.

Pelate e tagliate le pesche a cubetti e mettetele in una ciotola con il succo di limone. Aggiungete quindi lo zucchero, il sale, la maizena e la cannella. Versate tutto in una padella antiaderente e saltate a fuoco vivo per un paio di minuti; abbassate quindi la fiamma e cuocete per altri 4 - 5 minuti. Trasferite il ripieno in una ciotola e lasciate raffreddare.

Per l'impasto inserire nel frullatore la farina, lo zucchero ed il sale. Aggiungete quindi il burro freddo tagliato a cubetti, ed iniziate a frullare ad impulsi fino ad ottenere un composto bricioloso.

Azionate di nuovo il frullatore aggiungendo l'acqua ben fredda con le lame in movimento, e spegnere appena l'impasto inizia a prendere forma. Terminate di impastare brevemente a mano, stendete un disco di pasta, che andrà riposto in freezer per un'ora circa.

Trascorso il tempo di riposo stendete la pasta ad uno spessore di 4-5 mm e coppate dei dischi da 11-12cm. Potete impastare e tagliare anche gli scarti, o realizzare dei decori da applicare sulla superficie, fino ad esaurimento dell'impasto.

Una volta formati i dischi pennellate i bordi con una miscela di tuorlo e latte, farcite con il ripieno di pesche e richiudete a formare una mezza luna, sigillando bene con i rebbi di una forchetta.

Pennellate anche la superficie, e posizionate eventuali decori sui bordi; create quindi dei fori sulla superficie con un coltellino, e cospargete con zucchero di canna.

Sistemate le mini peach pie in una teglia ricoperta di carta forno e, se possibile, mettete in frigo mentre il forno raggiunge la temperatura. Infornate a 220°C e cuocete per 18-19 minuti, e comunque fino a doratura.

Le mini peach pie si conservano a temperatura ambiente per 2 giorni, in frigorifero per una settimana. Prima di servire riscaldatele a 190°C per 5 minuti, mangiate tiepide sono una vera delizia! Volendo potete anche congelare le peach pie crude ( senza decori e miscela uovo/latte ), e cuocere direttamente dal freezer, aumentando i tempi di cottura di 5 -6 minuti. Buona cucina a tutti!

Ti piacciono le mie ricette? 

Seguimi anche su Facebook!








Kaiserschmarrn 0

"Mamma stasera facciamo merenda cena?" La merenda cena è ormai un rito della domenica sera, al rientro dalle nostre gite, per concludere in dolcezza il finesettimana con qualcosa di goloso e veloce da preparare. E da quando lo abbiamo scoperto in una delle nostre vacanze in Alto Adige, il Kaiserschmarrn è una delle opzioni più gettonate. Il Kaiserschmarren, o frittata dell'imperatore, è un piatto della tradizione tirolese molto diffuso:  un impasto a base di ingredienti semplici ( uova, latte e farina ) per una soffice frittata dolce che viene spezzettata e accompagnata da confettura di mele o frutti rossi, e da abbondante zucchero a velo. Il nome deriverebbe addirittura dall'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Si narra che, al rientro da una battuta di caccia, avesse ordinato qualcosa da mangiare. Il cuoco, che aveva appena finito di riordinare la cucina, piuttosto controvoglia aveva assemblato una frittata, ma gli era riuscita talmente male che aveva cercato di coprire l'errore tagliandola a pezzi e servendola con marmellata e tanto tanto zucchero a velo. E da questo errore è nato un piatto gustosissimo che si tramanda ormai da più di un secolo! Come ottenere un Kaiserschmarrn perfetto? Se l'impasto è velocissimo da preparare, ci vuole qualche attenzione in più durante la cottura: qui sotto troverete tutti i consigli per cucinarlo al meglio. Non dimenticate il più importante: preparare la frittata al momento e servirla ancora calda, con una crosticina croccante e l'interno super soffice! Questo il VIDEO da cui ho preso spunto: è in tedesco, ma il procedimento non ha bisogno di traduzione ;)) Vi consiglio di guardarlo, poi sarete davvero pronti per preparare il miglior Kaiserschmarrn che abbiate mai mangiato!



INGREDIENTI ( per 4 persone )

- 4 uova
- 4 cucchiai di farina 00
- 200 ml di latte
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di rum ( a piacere )
- 1 cucchiaino di essenza vaniglia ( a piacere )
- 2 cucchiai uvetta sultanina
- 1 pizzico di sale
- olio di semi ( o burro chiarificato ) q.b.
- zucchero a velo per decorare

In una ciotola versate la farina, lo zucchero ed il sale. Iniziate quindi ad aggiungere il latte, poco per volta, e mescolate brevemente con una frusta fino al completo assorbimento della farina (attenzione: potrebbe essere necessario meno latte di quanto indicato nella ricetta, a seconda del tipo di farina utilizzata).

Aggiungete ora le uova e mescolate nuovamente per incorporarle all'impasto; unite infine il rum e la vaniglia e mescolate ancora qualche istante.

Scaldate dell'olio ( o in alternativa del burro chiarificato ) in una padella antiaderente diam. 26-28cm: per la cottura perfetta sarà necessaria infatti una padella di diametro adeguato alla quantità di impasto. L'utilizzo dell'olio e del burro chiarificato è da preferire al burro perchè entrambi non contengono acqua, non fanno schizzare l'impasto e garantiscono una doratura più uniforme.

Una volta che l'olio è ben caldo versate la pastella, ed aggiungete a piacere l'uvetta sultanina ( non ve lo dico neanche che i miei bimbi me l'hanno vietata ;)) Coprite con il coperchio e cuocete a fiamma medio alta per due-tre minuti, dopodichè togliete il coperchio. Verificate con una spatola che la parte sotto sia ben dorata, quindi girate la frittata: se non riuscite a girarla intera potete tagliarla a metà, perchè poi la frittata, una volta cotta, andrà spezzettata.

Coprite nuovamente con coperchio e proseguite la cottura per un altro paio di minuti al massimo, finchè anche l'altro lato sia ben dorato. A questo punto togliete dal fuoco e con l'aiuto di una spatola tagliate grossolanamente la frittata. Cospargetela con dello zucchero di canna e lasciatela riposare coperta per un paio di minuti in modo da caramellizzare lo zucchero.

Il vostro Kaiserschmarrn è pronto: servitelo subito accompagnato con della confettura di frutti rossi ( o mele ) e decorato con una generosa dose di zucchero a velo. E buona merenda cena a tutti!

Sugo di Pomodoro Fresco 0

Le basse temperature ( e la neve! ) di maggio hanno rallentato la crescita dell'orto, che solitamente inizia a dare i suoi frutti ad inizio estate, e che invece quest'anno era particolarmente in ritardo. Anche i pomodori si sono fatti attendere, ma finalmente sono arrivati in abbondanza, sugosi e saporiti come sempre! I pomodori sono ottimi in insalata, ma quando iniziano a maturare ne abbiamo davvero tantissimi a disposizione, e approfittiamo per preparare anche il sugo di pomodoro fresco. Questa ricetta super collaudata della mia mamma è perfetta da preparare e consumare al momento, ma se avete pomodori in quantità potete anche utilizzarla per preparare dei vasetti da sterilizzare e conservare in dispensa. Vediamo allora come preparare in pochi minuti questo profumatissimo e veloce sugo di pomodoro fresco!


INGREDIENTI (per 4 persone)
- 3-4 pomodori maturi
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cipolla o cipollotto
- olio evo
- erbe aromatiche fresche a piacere

In una padella antiaderente versate un filo d'olio extravergine d'oliva e fate imbiondire l'aglio e la cipolla.

Dopo aver lavato i pomodori, tagliateli a cubetti ed aggiungeteli al soffritto, unendo anche le erbe aromatiche. Io ho utilizzato il basilico, il timo e l'origano, ma potete optare per altre combinazioni di profumi secondo i vostri gusti, l'importante è che siano fresche, e non essiccate, altrimenti il risultato non sarà lo stesso...

Regolate di sale, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa. Se necessario a metà cottura aggiungete poca acqua.

Spegnete quindi la fiamma e versate il sugo così ottenuto nel frullatore, e azionatelo alla massima velocità per mezzo minuto.

Per eliminare i filamenti di buccia del pomodoro e ciò che rimane delle erbe aromatiche passate quindi il sugo in un setaccio a maglie strette, aiutandovi con un cucchiaino.

Il vostro sugo di pomodoro fresco è pronto per essere gustato: condite pasta riso, o fatevi semplicemente una bella scarpetta, sentirete quanto è buono! E sarà tanto più buono quanto buoni saranno i pomodori che andrete ad utilizzare: prediligete quelli del vostro orto o del mercato contadino, non saranno tutti esteticamente perfetti, ma quanto a sapore non hanno eguali!

Potete anche conservare il sugo di pomodoro fresco in vasetti sterilizzati, o ancora congelarlo, per avere anche fuori stagione un sugo pronto all'uso che profuma d'estate! Buona cucina a tutti

Ti piacciono le mie ricette? 
Seguimi anche su Facebook!


Spaghetti alle Vongole 0

Non cucino spesso il pesce, ma ogni volta mi ripeto che dovrei farlo più di frequente, perché i piatti a base di pesce hanno davvero molte qualità: leggeri, gustosi e semplici da preparare. Il problema maggiore per chi come noi vive in montagna è però riuscire a reperire del buon pesce fresco, perchè la riuscita o meno di queste ricette dipende proprio dalla qualità della materia prima. Ovviamente il pesce che si mangia nelle località di mare è impareggiabile, ma ci sono alcune ricette che riescono bene anche qui tra i monti ;) una di queste sono i classici spaghetti alle vongole, che ho riscoperto nella versione proposta da Simone Rugiati durante la trasmissione Cuochi e Fiamme: un piatto semplice che con i suoi suggerimenti diventa davvero speciale!



INGREDIENTI per 2-3 persone:
- 160 g spaghetti medio-grossi
- 500 g vongole fresche
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino
- prezzemolo q.b.
- olio evo q.b.

Per prima cosa spurgate le vongole: immergete le conchiglie in acqua a temperatura ambiente, aggiungete un cucchiaio di sale grosso, e lasciatele in frigo per almeno tre ore. In tal modo le vongole rilasceranno la sabbia dal loro interno, e si eviterà di sentire quei fastidiosi granellini sotto i denti.

In una padella antiaderente fate imbiondire a fiamma media l'aglio ed il peperoncino, e toglieteli appena dorati. A questo punto versate le vongole precedentemente risciacquate, alzate la fiamma e coprite con un coperchio. Consiglio l'utilizzo di un coperchio trasparente: sarà più facile vedere quando si inizieranno ad aprire.

Appena iniziano ad aprirsi abbassate la fiamma, togliete il coperchio e con una pinza togliete le vongole man mano che si aprono, e mettetele in una ciotola che andrà coperta con un coperchio, per mantenere l'umidità ed evitare che si secchino. Al termine resterà solo il liquido fuoriuscito dalle vongole, che lascerete in padella, perchè servirà per terminare la cottura della pasta.

A parte in una pentola capiente portate a bollore dell'acqua leggermente salata, ed immergete gli spaghetti, che andranno cotti per massimo 3 minuti. A questo punto versate gli spaghetti nel liquido di cottura delle vongole, e proseguite a cuocerli a fiamma bassa e con coperchio, aggiungendo man mano poca acqua di cottura. Questo metodo di cottura simile a quella del  risotto (si chiama appunto risottata), permette alla pasta di rilasciare amido, che renderà il piatto particolarmente cremoso.

Nel frattempo sgusciate la metà delle vongole, lasciando le altre intere. Una volta raggiunta la cottura ideale aggiungete le vongole sgusciate e mescolate brevemente per distribuirle. Dopodichè impiattate e terminate aggiungendo le vongole con il guscio. Decorate con prezzemolo (potete lasciare la foglia o tritarlo), un filo di olio extravergine d'oliva, a piacere della scorza di limone, e servite ancora caldi. Buona cucina a tutti!