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Recipes & More — latte

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Kaiserschmarrn 0

"Mamma stasera facciamo merenda cena?" La merenda cena è ormai un rito della domenica sera, al rientro dalle nostre gite, per concludere in dolcezza il finesettimana con qualcosa di goloso e veloce da preparare. E da quando lo abbiamo scoperto in una delle nostre vacanze in Alto Adige, il Kaiserschmarrn è una delle opzioni più gettonate. Il Kaiserschmarren, o frittata dell'imperatore, è un piatto della tradizione tirolese molto diffuso:  un impasto a base di ingredienti semplici ( uova, latte e farina ) per una soffice frittata dolce che viene spezzettata e accompagnata da confettura di mele o frutti rossi, e da abbondante zucchero a velo. Il nome deriverebbe addirittura dall'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Si narra che, al rientro da una battuta di caccia, avesse ordinato qualcosa da mangiare. Il cuoco, che aveva appena finito di riordinare la cucina, piuttosto controvoglia aveva assemblato una frittata, ma gli era riuscita talmente male che aveva cercato di coprire l'errore tagliandola a pezzi e servendola con marmellata e tanto tanto zucchero a velo. E da questo errore è nato un piatto gustosissimo che si tramanda ormai da più di un secolo! Come ottenere un Kaiserschmarrn perfetto? Se l'impasto è velocissimo da preparare, ci vuole qualche attenzione in più durante la cottura: qui sotto troverete tutti i consigli per cucinarlo al meglio. Non dimenticate il più importante: preparare la frittata al momento e servirla ancora calda, con una crosticina croccante e l'interno super soffice! Questo il VIDEO da cui ho preso spunto: è in tedesco, ma il procedimento non ha bisogno di traduzione ;)) Vi consiglio di guardarlo, poi sarete davvero pronti per preparare il miglior Kaiserschmarrn che abbiate mai mangiato!



INGREDIENTI ( per 4 persone )

- 4 uova
- 4 cucchiai di farina 00
- 200 ml di latte
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di rum ( a piacere )
- 1 cucchiaino di essenza vaniglia ( a piacere )
- 2 cucchiai uvetta sultanina
- 1 pizzico di sale
- olio di semi ( o burro chiarificato ) q.b.
- zucchero a velo per decorare

In una ciotola versate la farina, lo zucchero ed il sale. Iniziate quindi ad aggiungere il latte, poco per volta, e mescolate brevemente con una frusta fino al completo assorbimento della farina (attenzione: potrebbe essere necessario meno latte di quanto indicato nella ricetta, a seconda del tipo di farina utilizzata).

Aggiungete ora le uova e mescolate nuovamente per incorporarle all'impasto; unite infine il rum e la vaniglia e mescolate ancora qualche istante.

Scaldate dell'olio ( o in alternativa del burro chiarificato ) in una padella antiaderente diam. 26-28cm: per la cottura perfetta sarà necessaria infatti una padella di diametro adeguato alla quantità di impasto. L'utilizzo dell'olio e del burro chiarificato è da preferire al burro perchè entrambi non contengono acqua, non fanno schizzare l'impasto e garantiscono una doratura più uniforme.

Una volta che l'olio è ben caldo versate la pastella, ed aggiungete a piacere l'uvetta sultanina ( non ve lo dico neanche che i miei bimbi me l'hanno vietata ;)) Coprite con il coperchio e cuocete a fiamma medio alta per due-tre minuti, dopodichè togliete il coperchio. Verificate con una spatola che la parte sotto sia ben dorata, quindi girate la frittata: se non riuscite a girarla intera potete tagliarla a metà, perchè poi la frittata, una volta cotta, andrà spezzettata.

Coprite nuovamente con coperchio e proseguite la cottura per un altro paio di minuti al massimo, finchè anche l'altro lato sia ben dorato. A questo punto togliete dal fuoco e con l'aiuto di una spatola tagliate grossolanamente la frittata. Cospargetela con dello zucchero di canna e lasciatela riposare coperta per un paio di minuti in modo da caramellizzare lo zucchero.

Il vostro Kaiserschmarrn è pronto: servitelo subito accompagnato con della confettura di frutti rossi ( o mele ) e decorato con una generosa dose di zucchero a velo. E buona merenda cena a tutti!

Crostata Senza Cottura con Doppio Cioccolato e Caramello 0

Quest'anno al mare la mia piccola Gioia ha scoperto che oltre al cioccolato esistono altri buonissimi gusti, e si è letteralmente innamorata del gelato al toffee. "Allora mamma, per il mio compleanno prepari la torta al toffee", ed io, entusiasta che finalmente mi avesse fatto una richiesta diversa dalla solita "vorrei una torta marrone", ho accettato più volentieri. Salvo poi rendermi conto che avevo davvero poco tempo per trovare una ricetta che la potesse davvero soddisfare. E così ho optato per una crostata senza cottura, che ho pensato di farcire con una salsa mou, una cremosissima namelaka al cioccolato bianco, e di decorare con una mousse al cioccolato fondente, che un tocco di marrone comunque ci sta sempre bene ;) La crostata senza cottura è una torta semplice ed ideale per la stagione estiva; molto pratica, soprattutto se ci si organizza per tempo con le varie preparazioni, ed adatta per qualsiasi occasione di festa!



Per la base (diam. 26)
- 600 g di biscotti digestive ( o biscotti secchi)
- 300 g Burro fuso

In un pentolino sciogliete a fuoco basso il burro e lasciatelo intiepidire. Inserite nel mixer i biscotti secchi e tritateli fino ad ottenere un composto granuloso ma non troppo sottile. Aggiungete a questo punto il burro sciolto e mescolate fino ad ottenere un impasto umido e piuttosto compatto.

Distribuite i 2/3 sul fondo di uno stampo per crostate ( in silicone o con fondo amovibile ), e con l'ultimo 1/3 realizzate invece i bordi, cercando di compattare bene l'impasto. Mettete in freezer per circa 15 minuti, per poter estrarre più agevolmente la base per la vostra crostata senza cottura.

Potete preparare la base anche qualche giorno prima e lasciarla direttamente in freezer con lo stampo. La sformerete al momento dell'utilizzo.

Per la salsa Mou 
dal blog " I Dolci di Alice"
-100 g di zucchero
-100 g di panna fresca
-90 g di burro

In un pentolino fate sciogliere lo zucchero a fiamma moderata fino ad ottenere un composto liquido ed ambrato. Attenzione a non farlo bruciare, appena è dorato toglietelo immediatamente dal fuoco, altrimenti prenderà un retrogusto troppo amaro.

A parte portate quasi ad ebollizione la panna, e, una volta calda, versatela mescolando sullo zucchero sciolto. Rimettete sul fuoco per sciogliere eventuali grumi ed aggiungete, sempre a fuoco basso, il burro a cubetti, poco per volta, mescolando finchè non otterrete una crema omogenea.

Trasferite la salsa mou in un vasetto e lasciate raffreddare. Anche in questo caso la salsa può essere preparata con qualche giorno di anticipo e conservata in frigo fino all'utilizzo.

Per la namelaka:
Dal blog Dulcis in Forno
- cioccolato bianco caramellato 400 g
- panna fresca liquida 470 ml
- latte intero 235 ml
- sciroppo di glucosio 11 g
- gelatina in fogli 5 g (2,5 fogli)

Mettete per prima cosa in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. Sciogliete quindi il cioccolato bianco, o a bagnomaria, o al microonde alla minima potenza ( ad intervalli di 20-30 secondi).

In un pentolino portate a bollore il latte ed aggiungetevi, a fuoco spento, il glucosio ed i fogli di gelatina ben strizzati. Versate quindi 1/3 del latte sul cioccolato sciolto, amalgamando con movimenti rapidi e dal centro verso l'esterno ( emulsione ). Una volta assorbito il latte procedete con il secondo 1/3, e, a seguire, on il restante latte.

Aggiungete quindi la panna liquida ed amalgamate. Emulsionate quindi la crema con frullatore ad immersione, ben fermo sul fondo senza muoverlo per evitare la formazione di bolle. La crema risulta molto liquida, va coperta con pellicola a contatto e lasciata riposare per almeno 10 ore, o tutta la notte, per poter poi essere utilizzata il giorno successivo.

In questo caso potete lasciarla riposare per la metà del tempo previsto, e quindi versarla, in stato semiliquido, nel guscio della crostata. Otterrete così una superficie perfettamente liscia, e la crema continuerà a riposare per il resto del tempo direttamente all'interno della torta.

Per la mousse al cioccolato fondente:
-400 g panna fresca
-160 g cioccolato al 60%
-40g acqua
- 2g gelatina ( 1 foglio )

Mettete in ammollo la gelatina in poca acqua fredda. In un barattolo dai bordi alti montate la panna con le fruste elettriche: la panna non dev'essere completamente montata, ma deve rimanere piuttosto lucida e non troppo compatta.

Sciogliete quindi il cioccolato, a bagnomaria o al microonde alla minima potenza con intervalli di 20 secondi. Portate a bollore l'acqua, spegnete ed aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate vigorosamente con un frustino per sciogliere eventuali grumi.

Aggiungete quindi l'acqua al cioccolato sciolto ed iniziate ad incorporarla con movimenti veloci dal centro verso l'esterno ( emulsione ). Una volta ottenuto un composto liscio ed omogeneo, iniziate ad aggiungere, poca per volta, la panna montata, con movimenti delicati dal basso verso l'alto per evitare di smontare la mousse.

Riempite una sac a poche con bocchetta a stella e conservate in frigo fino al momento dell'utilizzo.

Assemblare il dolce:

Una volta che la namelaka è solida al punto giusto ( 5 ore circa) , ricoprite l'interno della base (compresi i bordi), con la salsa mou. A questo punto versate la namelaka nel guscio e riponete la vostra crostata senza cottura in frigo per almeno 5 ore, in modo da permettere alla crema di solidificarsi completamente.

Una volta che la crema è ben ferma potete procedere decorando a piacere con la mousse al cioccolato, e riporre la vostra crostata senza cottura in frigo fino al momento del servizio.

Se come me optate per aggiungere piccole decorazioni di zucchero ricordate di metterle sulla torta poco prima di servirla, altrimenti rischiano di rovinarsi per l'umidità. Buona cucina a tutti!


Torta Soffice al Mascarpone Senza Uova

Torta Soffice al Mascarpone Senza Uova 0

E' tempo di vacanza, e, prima di partire, è mia abitudine cercare di smaltire più possibile gli alimenti freschi, in modo da non lasciarli scadere in frigo mentre noi siamo fuori. E questa volta l'ingrediente da consumare era una confezione di mascarpone, che avevo acquistato un paio di settimane fa, e che sinceramente mi dispiaceva abbandonare in frigo per poi buttarla al rientro. E, quando ho letto questa ricetta di Crescere in Cucina con Lila ho trovato l'ispirazione che stavo cercando. Parlo di ispirazione perchè in realtà la ricetta da cui sono partita prevede l'utilizzo di altri ingredienti: e così, quella che era in partenza era una torta di ricotta è diventata una torta al mascarpone e cioccolato! Inoltre la ricetta da cui sono partita era proprio perfetta per la mia missione "svuotafrigo", perchè non prevede l'utilizzo di uova, ed io le avevo finite. Dalla foto non si riesce purtroppo a sentire il profumo ma si intuisce quanto sia morbido questo impasto, che ho arricchito con cacao e gocce di cioccolato perchè alla mia piccola Gioia piacciono solo le torte " marroni";)

INGREDIENTI ( per tortiera diam. 22)
- 250 g mascarpone
- 160 g zucchero
- 40 g miele
- 1 cucchiaino essenza di vaniglia, o i semini di 1/2 bacca
- 12 g lievito per dolci
- 150 g farina debole ( 00 o max 9-10% di proteine)
- 110 g farina di farro
- 15 g cacao amaro
- 180 g latte 
- 1 pizzico di sale
- 75 g gocce di cioccolato
Iniziate setacciando le farine, il lievito ed il cacao amaro, e mettete da parte. 
In una scodella versate lo zucchero ed il miele e mescolate energicamente con una frusta in modo da ottenere un composto compatto ma piuttosto omogeneo. Aggiungete quindi il mascarpone, l'essenza di vaniglia e, se necessario, un goccio di latte, e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema liscia e morbida.
Aggiungete quindi gli ingredienti secchi setacciati in precedenza, alternandoli con poco latte a filo. Continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto morbido ( tenete conto che, a seconda delle farine utilizzate, potrebbe essere necessario più latte di quanto indicato nella ricetta ).
Terminate aggiungendo un pizzico di sale, e, da ultime, le gocce di cioccolato, mescolando bene per distribuirle nell'impasto in maniera uniforme.
Preriscaldate il forno statico a 175°C, foderate con carta forno una tortiera a cerniera ed imburrate i lati. Versate quindi l'impasto e cuocete per 35-40 minuti nel ripiano centrale.
Come sempre i tempi dipendono dal tipo di forno: quando la superficie appare dorata potete fare la prova stecchino, che deve uscire ben asciutto dal cuore della torta. A questo punto sfornate e lasciate intiepidire.
La vostra torta al mascarpone è pronta per essere servita: è talmente morbida e profumata che non ha bisogno di essere farcita o glassata, è perfetta così, e si mantiene morbidissima anche il giorno dopo, se riuscite a farla durare! Buona cucina a tutti
Zeppole di San Giuseppe al Forno

Zeppole di San Giuseppe al Forno 0

Certi dicono che cucinare sia un modo per combattere l'ansia e lo stress: l'idea che mi sono fatta io invece è che cucinare sia un linguaggio, una forma di comunicazione. Se non sto bene cucinare non mi aiuta, anzi, il risultato è proprio lo specchio del mio stato d'animo...E visto che quello che è appena trascorso è stato tra i periodi più difficili, sono sicura che se anche avessi cucinato, non ne sarebbe uscito nulla di buono...Ma giorno dopo giorno anche i momenti bui passano, e torna la voglia di mettere le mani in pasta. E la festa del papà è un ottima occasione per ricominciare a comunicare: perchè è proprio in momenti come questi che ci rendiamo conto di chi ci sta realmente vicino, e lui lo è stato sempre. E così, ritrovato uno spiraglio di buonumore, sono andata alla ricerca della ricetta per preparare il dolce tipico per la festa del papà: le zeppole di San Giuseppe sono dei dolcetti di pasta choux farciti con crema e guarniti, nella versione classica, con amarene sciroppate. Non solo non le avevo mai cucinate, ma nemmeno assaggiate, e devo dire che sono buonissime. Da tradizione le zeppole di San Giuseppe sono fritte, ma ho voluto provare a prepararle al forno: siamo onesti, il fritto è il fritto, ma devo dire che anche cotte al forno si difendono egregiamente. In rete ne esiste un'infinità di versioni: anche in questo caso si tratta dell'unione di due ricette base della pasticceria. Io ho voluto provare quelle consigliate dalla signora Giuseppina Rigucci in uno dei tanti gruppi di cucina. E allora vediamo insieme come preparare queste golose zeppole di San Giuseppe al forno, e tanti auguri a tutti i papà!


INGREDIENTI ( per 16 zeppole diam. 5cm)
- 250 ml acqua
- 100 g burro
- 180 g farina debole (00)
- 4 uova medie
- un pizzico di sale

In una pentola portate a bollore l'acqua, il burro a pezzettini ed il sale. Una volta raggiunta l'ebollizione, togliete dal fuoco ed aggiungete la farina tutta in un colpo. Mescolate vigorosamente con una frusta per evitare la formazione di grumi e rimettete sul fuoco finché il composto non comincia a compattarsi, come una polentina, ed a sfrigolare (basteranno un paio di minuti al massimo).

Trasferite quindi il composto nella ciotola della planetaria, ed iniziate ad impastare per un paio di minuti con la foglia per raffreddare l'impasto. Una volta tiepido, e con la macchina in movimento, iniziate ad aggiungere le uova, una per volta: è importante che il successivo sia inserito solo a completo assorbimento del precedente.

La quantità di uova è fondamentale per la riuscita della pasta choux, ma non dipende solo dal peso, ma anche dal tipo di cottura dell'impasto, quindi, purtroppo, è variabile. Dovrete basarvi sulla consistenza dell'impasto: è possibile che le 4 uova indicate in ricetta siano troppe, o troppo poche..

Tenete conto che la pasta choux corretta assomiglia ad una crema pasticcera piuttosto soda: solo provando riuscirete a vedere "a occhio" quando l'impasto è pronto.

Riempite con la pasta choux una sac a poche munita di bocchetta a stella, e formate le zeppole su carta forno, o, meglio ancora, su un tappetino microforato. Per formarle correttamente dovrete dare due giri uno sopra l'altro, in modo che al centro rimanga un piccolo foro di circa 1 cm di diametro.

Infornate quindi le zeppole a 200°C statico per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Le tempistiche sono come sempre indicative e variano da forno a forno: a cottura ultimata le zeppole devono apparire belle gonfie, e dorate. Una volta cotte spegnete il forno e lasciatele raffreddare all'interno con lo sportello leggermente aperto per far uscire l'umidità.

Crema Pasticcera:
- 1 litro latte fresco
- 4 uova intere + 4 tuorli
- 250 g zucchero semolato
- 90 g maizena
- zeste di limone
- 1 stecca di vaniglia ( o 1 cucchiaino di estratto )

In una pentola portate quasi a bollore il latte con le zeste di limone e la vaniglia.

In una ciotola a parte unite uova, tuorli, zucchero e maizena e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Filtrate il latte bollente e versatelo sugli altri ingredienti, quindi rimettete tutto sul fuoco e proseguite la cottura a bagnomaria, mescolando, finché la crema non si addensa.

Versate la crema in una teglia, ricopritela con pellicola e lasciatela raffreddare, per poi inserirla in una sac a poche dotata di bocchetta a stella.

Per decorare:
- amarene sciroppate q.b.
- zucchero a velo

Con un coltello seghettato tagliate la zeppola, e riempite l'interno con un paio di giri di crema pasticcera, e, a piacere, qualche amarena sciroppata tagliata a metà. Richiudete e completate con un altro ciuffetto di crema pasticcera ed un'ultima amarena sciroppata in cima. Spolverizzate infine con poco zucchero a velo e servite.

Le zeppole farcite resistono bene per qualche ora in frigo, poi tendono ad ammorbidire. Vi consiglio di preparare tutto in anticipo, ma di farcire poco prima di mangiarle. Buona cucina a tutti!

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